giovedì 28 novembre 2019

IL SASSO

Non sento nulla
Che importa se l'acqua mi sommerge, 
sono un sasso

Torrente, fiume o mare, non ho preferenze, 
sono un sasso

Da solo o in compagnia, è uguale, 
sono un sasso
Posso spaccarmi, frantumarmi, diventare polvere, 
sono un sasso

Posso rotolare all'infinito senza farmi male, 
sono un sasso


Se qualcuno mi raccoglie perché
pensa che io sia bello,
resto indifferente,
sono un sasso
Il sasso è sasso, l'Uomo è un'altra cosa


lunedì 25 novembre 2019

SANTA CATERINA

Protettrice delle Sartine
Santa Caterina d'Alessandria

Il suo martirio ci viene raccontato in una Passio greca in cui si narra che Caterina, una giovane cristiana di origine nobile, invitata dall’imperatore a sacrificare agli dei, si rifiutò esortandolo a conoscere Dio, creatore del mondo, e suo figlio Gesù Cristo; colpito da tanta fermezza, cercò di farla convincere dai suoi filosofi, che però vennero confutati dalla sapienza della giovane e si convertirono, venendo per questo condannati a morte e arsi vivi. Il sovrano tentò allora di sedurla con l’offerta di matrimoni e di ricchezze, ma lei rifiutò e fu incarcerata. Allorché le fu tagliata la testa, invece del sangue dal collo sgorgò del latte e il suo corpo fu trasportato dagli angeli sul Monte Sinai. Nonostante certi luoghi comuni a carattere leggendario presenti nel testo, la figura di questa martire coinciderebbe con un personaggio realmente esistito, una giovane di Alessandria ricordata da Eusebio; inoltre, il trasporto miracoloso del corpo sul Sinai indicherebbe una tarda traslazione al tempo delle invasioni arabe.
Protettrice delle Sartine
La sua festa assunse in molte regioni d’Europa caratteristica di celebrazione per la gioventù, con riti e manifestazioni proprie; Caterina fu patrona delle ragazze nubili, dei naviganti e di alcune categorie di artigiani, come i costruttori di ruote e le sartine, che in alcuni luoghi del Nord Italia sono dette “caterinette”. I suggestivi spunti contenuti nei testi agiografici furono recepiti e variamente illustrati da una vastissima iconografia dedicata alla giovane d’Alessandria, sempre caratterizzata da attributi iconografici: la corona, il libro della donna sapiente, la ruota e la palma del martirio.

NO ALLA VIOLENZA

25 Novembre



Le scarpe rosse sono diventate il simbolo della Giornata contro la violenza sulle Donne. Non sono molto convinto che semplici immagini simboliche possano risolvere un problema così grave e, purtroppo, diffuso, certamente è la mentalità dominante che deve cambiare e noi uomini, per primi, dovremmo dire :
«BASTA ALLA VIOLENZA!»

venerdì 22 novembre 2019

ANCORA INCIDENTI SUL LAVORO

Non è giusto

Giovanni Battista Cascone

29 (ventinove) anni

Partire la mattina per andare a lavorare e non tornare più a casa: non è giusto, non è proprio giusto. Morire a ventinove anni per un incidente sul lavoro; credo che sia inaccettabile, eppure, in questi giorni, c'è stata una tragica serie di vittime del lavoro, e non è sempre semplice fatalità. È inammissibile che questa serie funesta continui all'infinito e continui a sottrarre alle famiglie padri, mariti, figli, fratelli ... non è giusto.


NUVOLE

Mi piacciono le nuvole

Nuvole bianche, nuvole nere, nuvole colorate. Nuvole grandi, nuvole piccole, nuvole dalle forme strane.


Nuvole a pecorelle ...
Nuvole dipinte?

Nuvole parasole

La Vallesina illuminata dai raggi di Sole 
sfuggiti alle nuvole

Se c'è l'arcobaleno, ci sono, o ci sono 
state, state le nuvole

Nuvole o piume?

Nuvole di panna montata

Nuvole o montagne lontane?

Nuvole scenografiche
Mi piacciono le nuvole, anche se a volte sono inquietanti, anche se a volte incutono timore, sono sempre affascinanti. Mi piacciono le nuvole e mi piace Agugliano, il mio paese.

mercoledì 20 novembre 2019

C'È STATO?

Vinicio Capossela in Ancona

Capossela strega le Muse: «Popolo alle pendici del Conero, la cultura ci salverà»

Il 15 novembre scorso, al Teatro delle Muse di Ancona, si è tenuto il Concerto di Vinicio Capossela, ma i "grandi" organi di informazione sembra che non ci abbiano fatto caso. Fortunatamente "piccole" testate come Centropagina hanno rimediato a certe dimenticanze.
Vinicio Capossela a RisorgiMarche 2019

lunedì 18 novembre 2019

NON CI SONO PIÙ

I colori autunnali di una volta

Strani colori

Erba arruginita
Passeggiando per le nostre campagne ho notato, in diversi punti, che l'erba (non so se il termine sia esatto) assume uno strano colore arancione tendente al rosso. È vero che nella stagione autunnale il verde tende a sparire, ma questo tipo di colore mi capita di vederlo solo da qualche anno. Sarà normale? Sarà un diserbante? Sarà un diserbante innocuo? Bóh!
N.B.: le due immagini pubblicate non rendono bene l'idea, ma basta guardarsi un po' intorno.